Alessandro's profileNON MI VERGOGNOPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
NON MI VERGOGNOdel Vangelo perchè esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede (Romani 1:16) 10/4/2009 TrailerSalve a tutti ,
sono felice di annunciare l'uscita del mio primo cortometraggio
questo è il Trailer
per prenotarlo basta contattarmi o chiamarmi al 3933609708
e come si dice: Buona Visione 4/29/2009 Dario scuoppoSalve amici ,
oggi aggiugo questo link
visitatelo ne vale la pena
aggiungo anche un video del programma che mandiamo in onda alla TBNE
Dio benedica grandemente la TBNE e tutti coloro che ne fanno parte
DIO VI BENEDICA !!!!!
il titolo del programma è "risveglia italia"
4/13/2009 foto fiori ratissalve a tutti
oggi ho aggiunto delle foto di alcuni fiori,
se qualcuno vuole qualche foto
a massima risoluzione 10 megapixel,
non esiti a contattarmi via mail,
saro felice di spedirvela,
P.S. ovviamente gratis 2/8/2009 Radio Zoe Cari amici oggi ho aggiunto al mio blog il collegamento di una radio Cristiana
che a mio parere ( e non solo mio) più bella del Web
Radio Zoe 10/5/2008 Juan LopezSalve amici, se vi và ci sono altri video di Juan Lopez su you tube basta digitare il suo nome e cognome 6/20/2008 Dario Scuoppo a casoria con Marcelo RodriguezSalve amici/e, fratelli e sorelle del Web,
voglio ringraziarvi per l'enorme affluenza di visite di questo Blog.
però ora ho bisogno di 1 favore grande grande Grande
( Votatemiiiiiii........!!!!!!!) Grazie. 3/9/2008 Dario ScuoppoSalve Amici del blog
oggi aggiungo questo intervento
per comunicarvi che sono a disposizione
alcuni DvD delle riunioni di Dario Scuoppo
con profondi insegnamenti
se volete informazioni dettagliate
mandatemi una e-mail
oppure chiamatemi sul cell:3933609708
Dio vi benedica
2/15/2008 preghiera Il Mio cuore
Come il Falegname lavora il legno
Come l'Orafo affina l'oro
Come il Vasaio modella l'argilla
Cosi,
Signore,
lavora il mio cuore.
By Alex
Intervista a Corrado Salmèpace a voi che entrate nel mio blog 10/25/2006 lettera dal cielo
Amato mio
Amato mio
Per favore accetta questo dono speciale di vita che io ti sto offrendo
Lasciami entrare e scoprirai che io sono gentile ed umile
Io sono misericordioso, lento all’ira, e pieno di grazia
Il mio cuore batte forte ogni volta che tu guardi in alto verso di me
perché io sono appassionatamente innamorato di te
Seguimi e io ti darò i desideri del tuo cuore
nulla , e nessuno può cambiare il mio amore per te
Abbi fiducia in me e io ti aiuterò
Io ti darò il benvenuto a braccia aperte
ed soddisferò tutte le tue necessità
Io t'amerò ogni giorno, e di notte sarò accanto a te
credi in me e io ti purificherò, e il mio amore per te sarà eterno
permettimi di vivere nel tuo cuore e io soffierò in te nuova vita
Invitami e tutti in cielo festeggeranno
Io sarò con te ogni giorno della tua vita
Ti riempirò d’amore e di speranza
Io ho dato la mia vita per molti
anche per te, per avere anche il tuo amore
ho aspettato tanto tempo,
ora
Se tu mi credi, io ti salverò
Io ritornerò sulle nuvole e ti porterò con me
ed io sarò il tuo Dio per sempre
io sono Gesù , l'innamorato della tua anima
10/23/2006 ritornosalve amici
e da un pò di tempo che sento di aggiornare il blog
infatti era da circa 4 mesi che lo avevo trascurato del tutto
ma ora credo che dedicherò del tempo per parlarvi ancora di ciò che Dio metterà nel mio cuore .
Questo è un sermone tratto dal sito della mia comunità
"Cristo è la salvezza per le Nazioni"
parla del perdono di Dio
è molto lungo ma chi ha voglia di leggerlo
ne rimarrà soddisfatto
Il Perdono di DIO
Pastore: Rev. F. Regalbuto
Leggiamo in: Luca 7:36-50 7:36 Uno dei farisei lo invitò a pranzo; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a
tavola. 7:37 Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato; 7:38 e, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominciò a rigargli di lacrime i piedi; e li asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l'olio. 7:39 Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ciò, disse fra sé: "Costui, se fosse profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice". 7:40 E Gesú, rispondendo gli disse: "Simone, ho qualcosa da dirti". Ed egli: "Maestro, di' pure". 7:41 "Un creditore aveva due debitori; l'uno gli doveva cinquecento denari e l'altro cinquanta. 7:42 E poiché non avevano di che pagare condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di piú?" 7:43 Simone rispose: "Ritengo sia colui al quale ha condonato di piú". Gesú gli disse: "Hai giudicato rettamente". 7:44 E, voltatosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non mi hai dato dell'acqua per i piedi; ma lei mi ha rigato i piedi di lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. 7:45 Tu non mi hai dato un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. 7:46 Tu non mi hai versato l'olio sul capo; ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. 7:47 Perciò, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è perdonato, poco ama". 7:48 Poi disse alla donna: "I tuoi peccati sono perdonati". 7:49 Quelli che erano a tavola con lui, cominciarono a dire in loro stessi: "Chi è costui che perdona anche i peccati?" 7:50 Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; va' in pace". Come si evince dal titolo, il tema di questo messaggio è intorno al Perdono di DIO.
Credo nel mio cuore che è importante capire il grande valore che ha il perdono di DIO nella nostra vita; capire ciò che il Signore ha fatto là alla croce. Capire quanto è importante essere perdonati dal Signore ed apprezzare il Suo perdono. Sappiamo che nell'umanità regna il peccato e la Scrittura ci dice che il salario del peccato è la morte ma il dono di DIO è la vita eterna in Cristo Gesù (1). Questo messaggio è nato attraverso una visione.
Spesso, per la grazia di DIO, vedo delle visioni ed il Signore mi parla in questo modo. Stavamo facendo i lavori di ristrutturazione nel nuovo locale di culto a Melito di Napoli e durante una pausa ci siamo messi in comunione per pregare. Nella stanzetta che dovrebbe diventare il mio ufficio, mentre pregavo, ebbi una visione: vedevo un meccanico riparatore di gomme per auto, un gommista. Chiesi al Signore cosa significasse ciò ed il Signore mi disse : " Tante vite sono perdute, tante vite hanno bisogno del Mio amore e del Mio perdono affinché Io possa aggiustare queste vite distrutte dal peccato, tante vite sono a terra, abbattute; tante famiglie sono distrutte ed hanno bisogno del Mio amore e del Mio perdono. Parla loro del Mio amore, parla loro del Mio perdono e della Mia grazia". Chiesi al Signore di darmi una Scrittura che confermasse la visione ed il Signore mi diede la Scrittura che abbiamo appena letto : la donna peccatrice che andò da Gesù; abbiamo letto insieme quello che accadde. Gesù entro nella casa di un uomo religioso, fu invitato e prontamente andò a visitare quest'uomo, Simone, un religioso di quei tempi. Non ebbe una grande accoglienza.
Era lì una donna peccatrice che si mise ai piedi di Gesù e cominciò a lavarGli i piedi con le sue lacrime e poi asciugò al Signore i piedi con i suoi capelli ed avendo con se un olio profumato lo prese ed unse i piedi, il corpo di Gesù. Mentre questa donna faceva questo Simone , il fariseo religioso, aveva nel suo cuore un giudizio e diceva in sé stesso che se questo fosse un profeta saprebbe chi e quale genere di persona fosse questa donna peccatrice. Il Signore, che conosce ogni cosa, gli disse una verità molto importante, una cosa che anche noi dovremmo dire a tante persone che si sentono a posto con la loro giustizia, che pensano di non aver bisogno di Gesù solo perché credono e dicono di non aver dei grandi peccati. Il Signore disse quindi a Simone:" Ho qualcosa da dirti. C'era un creditore che aveva due debitori, uno gli doveva 50 denari e l'altro 500 ma non avendo loro come pagare questo debito il creditore condonò il debito ad entrambi, chi credi che l'abbia amato di più?" "Sicuramente quello che aveva un debito maggiore e gli è stato condonato" rispose Simone. Il Signore allora ebbe l'opportunità di mostrargli la sua freddezza ed indifferenza, la sua fredda accoglienza nei Suoi riguardi. Gesù replicò a Simone che da quando era entrato nella sua casa non gli aveva offerto dell'acqua per lavarsi i piedi né dato un bacio ma questa donna peccatrice, dal momento in cui sono entrato, non ha smesso di lavarmi i piedi con le sue lacrime, asciugarmeli con i suoi capelli baciarmeli continuamente pertanto Io dico che i suoi tanti peccati le sono perdonati. Quando è importante il perdono di DIO e chi riesce a capire l'importanza del perdono di DIO. Ma cosa significa perdono?
La parola greca resa per perdono è "afesis" ed ha questi significati: perdono, libertà, rilascio dai legami, oppure rilascio dalla prigione, remissione dalle colpe come mai compiute. Nella Bibbia spesse volte troviamo il perdono oppure la parola remissione; il significato è lo stesso, la parola usata nella lingua greca originale è afesis. Questa parola ha un significato molto profondo. Forse non tutti riescono a comprendere il valore del perdono perché magari sono convinti che i loro peccati siano meno importante degli altri ma davanti a DIO il peccato piccolo o il peccato grande non esistono; chiunque trasgredisce la legge di DIO è peccatore. La Scrittura dice che siamo stati gratuitamente giustificati per mezzo del sangue di Cristo Gesù il nostro Signore (2). Non per le nostre opere giuste ma per la Sua eccellente grazia, per mezzo di Gesù che morì alla croce per i peccati dell'umanità. Abbiamo bisogno di perdono perché abbiamo offeso il Signore.
Abbiamo bisogno di perdono perché stiamo distruggendo quello che DIO ci ha dato. Le persone ignorano di essere creature del Signore e che si trovano su questa terra perché DIO li ha creati e li ha messi su questa terra. DIO gli ha dato la vita ma non hanno ringraziato il Signore. Voglio parlare anche di noi, del nostro passato in quanto qualcuno potrà dire che parliamo di altri; tutti siamo dei peccatori e privi della gloria di DIO ma c'è una differenza: noi abbiamo riconosciuto il nostro peccato, la nostra condizione di peccatori, abbiamo gridato al Signore con tutto il nostro cuore, ci siamo umiliati davanti al Signore dicendoGli di aver pietà di noi e Lui ci ha redenti nel sangue prezioso dell'Agnello, nel sangue di Gesù Cristo. Eravamo schiavi del nostro peccato ma Gesù ci ha reso liberi, eravamo nella tenebre ma Lui ci ha riscossi dalle tenebre e ci ha trasportati nel regno della Sua mirabile luce. Se penso a quello che prima ero nel peccato e come oggi sono in Cristo ho una miriade di motivi per ringraziare il Signore, ma forse perché avendo vissuto in un modo così sbagliato, nella droga ed in cose orrende ho potuto apprezzare di più la grazia del Signore, il perdono di DIO.
Ma questo messaggio il Signore ce lo dà affinché tutti quanti possiamo dare il giusto valore al Suo perdono. La Scrittura dichiara che tutti sono peccatori e privi della gloria di DIO (3) .
Nessuno è in grado di essere salvato senza il perdono di DIO. Nessuno potrà mai dire: " Signore Tu moristi invano per me perché io non ho mai peccato". Gesù disse " Chi è senza peccato scagli per primo la pietra" (4). Ci sono tanti religiosi che non riescono a capire quanto è importante ravvedersi, umiliarsi davanti a DIO e chiederGli perdono del loro peccato, di ciò che hanno commesso nel passato e di quello che stanno commettendo al presente. La Scrittura infatti ci parla del perdono dei nostri peccati del passato, nei tempi dell'ignoranza (5) ma ci dice anche che abbiamo una giustificazione al presente (6). La Parola di DIO, in Giovanni dice che se pecchiamo abbiamo un Avvocato presso il Padre, e quest'Avvocato ci difende perché Lui ha pagato il prezzo per i nostri peccati (7) La Scrittura ci dice che se noi confessiamo, se riconosciamo i nostri peccati davanti al Signore Egli è fedele e giusto da rimetterci i nostri peccati (8), tutti i nostri peccati. Io non so chi sente il peso del peccato oppure chi abbia mai vissuto il peso del peccato; ma io so cosa significa trovarsi nel peccato, io so cosa significa sentirsi sotto il peso del peccato. Il salmista dice che non dormiva la notte, sentiva il peccato che pesava sulla sua anima, sentiva la mano del Signore che lo piegava finché gridò al Signore ed il Signore perdonò il suo peccato (9). E nel perdono di DIO il salmista ringraziava il Padre, ringraziava DIO, si rallegrava nella presenza del Signore. Così anche noi possiamo dire all'anima nostra di benedire il Signore e non dimenticare nessuno dei Suoi benefici (10) . Egli è colui che perdona tutte le tue iniquità e guarisce le tue infermità. È per il sangue di Gesù che troviamo riposo. È per il Sangue di Gesù che noi troviamo giustizia davanti a DIO, siamo giustificati e riconciliati al Padre. Che grande valore ha il perdono di DIO per noi. La nostra vita era distrutta, per noi non c'era speranza ma Gesù morì per noi e ci ha redenti. Amen! C'è tanta gente nel mondo non conosce il perdono di DIO, tanta gente la cui vita è distrutta dal peccato e non sa che ha bisogno di Gesù, non sa che il peccato è la causa di ogni sorta di male nella loro vita.
Alcuni si avvicinano a noi religiosamente, cercano di capire di quale religione siamo oppure cercano di giustificarsi dicendo di aver la loro religione.
Credo che in questi ultimi giorni, in questi tempi difficili diverse persone riconosceranno di aver bisogno di Gesù e non di una religione; riconosceranno che la loro vita è perduta, che ci sono delle apertura che hanno distrutto la loro vita e queste aperture altro non sono che il peccato. Tanti anni fa, quando ero sotto la tenda " Cristo è la risposta" ascoltavo un fratello che più volte parlava intorno a questo argomento. Quando predicava sentiva poi diverse persone asserire che i loro peccati erano diversi dai peccati compiuti dalle persone citate in predicazione; infatti sostenevano che tanti si drogano e rubano ma loro non fanno queste cose.
Il fratello portava un esempio simile alla mia visione del gommista: lui diceva che la ruota di una macchina ha un foro abbastanza grande da sgonfiarla immediatamente, ma lo stesso effetto si ottiene anche con fori piccolissimi che comunque sgonfieranno la ruota. Al momento non si nota che c'è un piccolo foro, così è del peccato; piccolo o grosso che sia, se non riparato, se non confessato subito al Signore, porta comunque a perdizione. La Scrittura dice che il peccato è la trasgressione, la disubbidienza ai comandamenti di DIO ed umanamente l'uomo non può mettere in pratica la legge di DIO perché l'uomo non ha forza contro il peccato; nell'uomo c'è una natura peccaminosa, una natura ereditata da Adamo. Anch'io tanto tempo fa, quando ero un peccatore dicevo di non aver grossi peccati ma oggi, conoscendo la Parola di DIO posso confermare che era come proprio come mi dicevano alcuni fratelli: cioè che ero un peccatore non solo perché mi drogavo di eroina ma perché ero un peccatore per natura. La Scrittura dice che per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nell'umanità e per mezzo di quel solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori (11). Abbiamo quindi ereditato una natura peccaminosa pertanto umanamente è impossibile essere giustificati, liberati. Chi commette il peccato è schiavo del peccato (12) ed ecco che il significato del perdono è anche il rilascio da un legame, da una prigione. La gente non conosce il Signore e continua a vivere nel peccato distruggendo ciò che DIO ha dato loro: la vita. Gli uomini continuano ad offendere DIO con la loro ribellione, con la loro disubbidienza; quel peccato li tiene in schiavitù. Come abbiamo detto, Egli ci ha riscossi, ci ha riscattati ed anche trasportati dalle tenebre alla luce.
Tanta gente, pur avendo una religione non riesce ad essere libera dal peccato. C'è pure tanta gente che ascolta la Parola ed asserisce che è buona ma non riesce a venire in Chiesa, a lodare il Signore con il popolo di DIO oppure non riesce a leggere la Parola di DIO con assiduità come facciamo noi perché il peccato è presente ma questo è dimostrazione di essere nella schiavitù del peccato, di essere nelle mani del nemico. Chiedi alla gente se riesce a non peccare! Ti diranno di no perché è più forte di loro. Chiedi a qualcuno di togliersi il vizio di fumare! Ti diranno che il loro vizio è più forte di loro pur sapendo che il fumo produce gravi danni alla salute. Si sa che il bere fa male, che il fumo fa male, che il drogarsi fa male ma è più forte, si continua a farlo; sappiamo che il commettere adulterio è peccato, distrugge le famiglie, ma è più forte. Il peccato è più forte di noi ma Gesù è venuto a liberare i prigionieri. È scritto che se il Figliuolo vi farà liberi voi sarete veramente liberi (13) .
Lui ci ha comprati con il Suo prezioso sangue, ci ha riscossi, riscattati, ha pagato il prezzo per noi .
Noi siamo stati comprati a caro prezzo (14), siamo stati comprati con il sangue prezioso del Figliuolo di DIO. Gesù alla croce morì con dolore, sacrificò la Sua vita per noi con gran dolore pensando a noi. Il Suo amore per noi era più forte del dolore ed attraverso la Sua vita Lui stava comprando noi a DIO Padre, attraverso la Sua vita, attraverso il Suo sacrificio. Questo è l'amore di DIO, questa è la grazia di DIO, questo è il perdono di DIO. Conosco degli individui che umanamente sono delle brave persone, non hanno dei grandi peccati ma non hanno neppure Gesù nel loro cuore. Pur dicendo di avere una loro religione non seguono il Signore con tutto il cuore, non amano DIO con tutto il loro cuore, con tutta l'anima, con tutta la forza e con tutta la loro mente; non vedo che rispettano la Parola di DIO.
Tutti sono peccatori e privi della gloria di DIO. Non c'è nessuno né c'è mai stato qualcuno su questa terra senza peccato; nessuno può dire di non aver bisogno di essere salvato. In questi tempi difficili la gente, prima o poi, dovrà riconoscere che Gesù Cristo è il Signore, Gesù Cristo è il Signore alla gloria di DIO Padre. Parlando di Gesù la Scrittura dice :" DIO ha esaltato Gesù, il Signore, per dare ad Israele ravvedimento ed il perdono dei loro peccati" e Gesù ci ha dato il ministero della riconciliazione perché ci fosse il perdono dei peccati (15).
Immaginiamo questa donna peccatrice; alcuni insegnanti della Parola di DIO credono che questa donna fosse una adultera. Questa donna sentiva il bisogno del perdono di DIO, sentiva il bisogno di andare ai piedi di Gesù e non in modo superficiale ma con un cuore rotto.
Ci sono persone che vanno al Signore non con un cuore rotto ma in modo superficiale perché la religione morta ha insegnato a confessare ad altri uomini i peccati in modo superficiale ma ciò è ben diverso da quello che dice la Parola di DIO. DIO ci invita ad andare a Lui con un cuore rotto, con umiltà riconoscendo davanti a Lui il nostro peccato. La Scrittura, inoltre dice, che se confessiamo a Lui il nostro peccato e l'abbandoniamo, otterremo misericordia. Abbiamo letto che questa donna si mise ai piedi di Gesù e pianse, e pianse ed erano così tante le lacrime che riuscì a lavare i piedi del Signore e poi si mise ad asciugarGli i piedi perché sentiva un gran bisogno di avere il perdono di DIO. Nei momenti difficili della mia vita, quando sentivo il bisogno di esser perdonato dal Signore lo imploravo chiedendoGli di aver pietà di me, di salvare la mia anima, di aiutarmi e liberarmi dalla schiavitù della droga che mi attanagliava, di liberarmi da questo peccato che era più forte di me perché Lui poteva aggiustare ogni cosa; la mia vita era distrutta ma Lui riaggiustò ogni cosa.
Anche se la tua vita è distrutta Lui può riaggiustare ogni cosa nella tua vita. Gesù può salvare l'anima tua, Gesù può darti la Sua pace. Spesso Gesù ha detto :" Vattene in pace, la tua fede ti ha salvato" ; nella fede in Gesù c'è il perdono. In una nazione così religiosa come la nostra sappiamo che c'è la mentalità delle opere e quanta gente è convinta che facendo delle opere avrà il perdono di DIO.
Un giorno, ero a Taranto in visita ad una comunità, ho visto con i miei occhi delle persone che si percuotevano con delle pietre fino a farsi uscire il sangue, altre persone che camminavano per le vie di Taranto con dei cappucci in testa come dei satanisti ma che però erano dei pentiti; costoro facevano questa funzione per aver il perdono dei loro peccati. Alcuni di questi riti religiosi sono anche stati trasmessi per televisione. Questa era gente con un gran bisogno di perdono. Questa gente gridava :" Signore fino al sangue, mi pento e mi percuoto ". Taluni si sono addirittura crocifissi per cercare il perdono di DIO; altri facevano dei grandi sacrifici camminando sulle ginocchia fino ad un santuario oppure chiudendosi in un convento per anni. Ma questo tipo di funzioni religiose non conducono assolutamente al perdono. Il perdono è gratuito. Il perdono è mediante la fede nel sangue prezioso del Figliulo di DIO. La Scrittura dice che siamo salvati per la grazia di DIO, non in virtù di opere, ma è il dono di DIO (16). Siamo salvati mediante la fede, fede in quello che Gesù ha fatto. Come abbiamo letto, questa donna non si percosse con pietre, non si mise strisciante davanti al Signore ma una cosa fece: si umiliò davanti al Signore. Il religioso era li, non si scomponeva né diceva : " Gesù pietà di me! Ti ho invitato qui perché ho un gran bisogno di te! Sono un peccatore! Sono solo un vuoto religioso! Perdonami! " No, quest'uomo non si sentiva un peccatore ma questa peccatrice era li, umiliata davanti al Signore cercando il perdono di Gesù ed il miracolo avvenne: lei se ne andò perdonata. Il religioso invece non ricevé ciò che la donna ricevette. Gesù disse :" Questa donna ha molto amato per cui Io le dico che i suoi grandi peccati le sono perdonati" . Questa donna se ne andò in pace, con la grazia di DIO ma quell'uomo rimase religioso. Nella mia esperienza di pastore e da quando sono convertito ho incontrato diverse persone religiose che non si piegavano né si umiliavano davanti a Gesù riuscendo solo a dire di non aver commesso grandi peccati, di aver Gesù nella loro vita , di conoscere il Signore a modo loro, di aver la loro religione e di non sentire la necessità di frequentare la chiesa né di convertirsi nelle vie del Signore.
Quest'uomo, come abbiamo letto, non considerava Gesù, non capiva chi fosse Gesù, non comprese il valore di Gesù, del Suo perdono, della Sua grazia.
Voglio dirvi una cosa importante: noi ci affatichiamo per i peccatori, per i perduti che intendono ritornare o incontrare Cristo e non ci affatichiamo per quelli che si sentono giusti in una religione morta. Gesù è venuto a salvare ciò che era perduto.
Gesù è qui, ora, mentre leggi, per qualsiasi persona che sente il bisogno di essere perdonata, per qualsiasi persona che sente il peso del suo peccato, per qualsiasi persona che ha bisogno di essere liberata dal suo peccato e che ha bisogno di essere trasportata dalle tenebre alla mirabile luce del Signore.
La Scrittura dice che chi è in Cristo è una nuova creatura, le cose vecchie sono passate ed ogni cosa è diventata nuova (17) . Tanti anni fa, quando Gesù mi liberò dal peso della schiavitù della droga io potevo gioire nella presenza del Signore, sentivo che il peso del peccato era rimosso dal mio cuore; avevo la libertà nella presenza di DIO, e lodavo il Suo nome.
Lo ringraziavo, lo glorificavo e lo ringrazio e glorifico ancora oggi. Tanti ci chiedono perché alziamo la voce quando lodiamo il Signore, perché cantiamo al Signore; nella loro chiesa questo non si usa. Ma se tu avessi avuto il perdono di DIO, se avessi conosciuta la grazia del Signore, se avessi sperimentato il Suo grande amore tu loderesti il Signore proprio come lo lodiamo noi. Non sono i morti che lodano il Signore e come è scritto nella Parola di DIO il salario del peccato è la morte (1) e se non c'è perdono c'è morte. Ma se ci ravvediamo, se ci umiliamo davanti al Signore riconoscendo il nostro peccato, sentiremo il Suo perdono, sentiremo nella presenza di DIO la gioia di lodare il Signore, di ringraziarlo in ogni tempo. Se ti sei ravveduto, se hai riconosciuto e confessato al Signore il tuo peccato, i tuoi peccati , per certo il Signore, nel Suo grande amore, ti incontrerà con la Sua grazia ed il sangue di Gesù purificherà il tuo peccato e potrai sentire la libertà, la presenza, la gioia del Signore nel tuo cuore. Il Signore ci benedica.
1/5/2006
Dubbi... Chi non ne ha mai avuti? Essi sopraggiungono quando gli occhi si staccano dal Signore e dalla Parola di Dio. L'apostolo Pietro ha creduto a Gesù sulla parola, quando gli ha detto; "Vieni" , ha avuto il coraggio di scendere dalla barca durante la tempesta. Ma le onde erano alte e il vento soffiava forte. Per un istante ha staccato gli occhi dal suo Maestro e... ha iniziato ad affondare: "Signore, salvami!" (Matteo 14:30). Subito la mano divina gli viene in soccorso e lo salva da quel pericolo: "Perchè hai dubitato?" gli chiede Gesù. In fondo, camminare su un mare calmo non era più facile che su un mare mosso. Dubitare significa non credere ciò che Dio dice, significa appoggiarsi sulle proprie opinioni piuttosto che sulle promesse di Dio. Significa lasciarsi guidare dai sentimenti personali e dalle proprie emozioni. Sapete qual'è l'esortazione che, sotto forme diverse, è ripetuta più di cento volte nella Bibbia? E': "Non temere". Gesù ha detto: "Vi lascio pace, vi do la mia pace... Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti" (Giovanni 14:27). Subito dopo la sua resurrezione si rivolge così ai suoi discepoli: "Pace a voi" (Giovanni 20:19, 21). Non si tratta di una generica forma di saluto. No, egli ha "fatto la pace mediante il sangue della sua croce" (Colossesi 1:20). "Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore". (Romani 5:1).
12/23/2005 Piccola perla"Cessa dall'ira e lascia dall'ira lo sdegno; non adirarti; ciò spingerebbe anche te a fare il male."
(Salmo: 37:8)
ATTENTI ALL'IRA
L'ira è un sentimento che riesce a dominare gli uomini, ed è causa di conflitti non solo nella società in generale, ma talvolta anche nelle famiglie dei credenti. Sebbene ben presto torni a regnare la calma, l'ira rimane un sentimento estremamente pericoloso. Quando si manifesta l'ira? Spesso accade quando ci viene mossa qualche accusa, qualche rimprovero che suscitano una reazione impulsiva e violenta. Se l'ira avesse messo radici nel cuore del Maestro (Gesù), Egli avrebbe reagito di fronte alle ingiuste persecuzioni, ma Pilato stesso ebbe modo di meravigliarsi della mansuetudine di Colui che veniva accusato falsamente. Gli apostoli avevano imparato da Gesù a non manifestare l'ira, e se accusati ingiustamente a non reagire o replicare. Caro amico, cara amica, non cadere mai vittima dell'ira sia in famiglia che al lavoro, o con gli amici, ecc., perchè l'ira immancabilmente ci porta a dire cose di cui poi potremo pentirci. Prendi un pugno di polvere e poi spandila al vento, pensi di poterla raccogliere? Così è l'ira.
Non giustifichiamoci dicendo che anche Dio talvolta ha parlato con ira. Non paragoniamo la nostra collera con quella del Signore, ricordiamoci che: "L'ira dell'uomo non compie la giustizia di Dio" (Giacomo 1:20).
Chiedete la pace e l'amore del Signore quando i pensieri si affollano nella vostra mente e vi trovate in circostanze dalle quali non vi sembra ci sia una via d'uscita, siamo sicuri che Dio non vi lascerà senza una risposta, il Signore è pronto a liberarvi da ogni peso e da ogni rancore se solo gli date la possibilità di farlo.
La pace del Signore sia sulle vostre vite nel nome potente di Gesù. Dio vi benedica ^_^
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Benvenuto nel mio Spaces!
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